Interesse privato, lo ammetto. Ma si tratta di mia sorella, capirete!
Restyling moderno, bio-architettura ed eco-philosophy: questi i principi cui si è ispirata l'architetto napoletano Florinda D'Alise per la ristrutturazione dell'hotel Plaza, in piazza Tasso a Sorrento, che riapre i battenti dopo nove mesi di intensi lavori. L'albergo, una struttura degli anni Cinquanta, è stato completamente "sventrato" e rimodernato facendo ricorso ai dettami della bioarchitettura già nella parte statica dell'edificio. "Per i tramezzi si è utilizzata una particolare fibra di legno- cemento –dice la D'Alise –, pressata in pannelli di 1 centimetro di spessore, mentre il 'cappotto' esterno è stato realizzato in canapa naturale per garantire l'isolamento ma al contempo la traspirazione delle pareti divisorie".
L'impianto di condizionamento è stato ripensato per eliminare l'utilizzo di gasolio, più inquinante, sostituito da pompe di calore a limitato consumo energetico. "Per lo stesso motivo si sono scelti infissi insonorizzati e a tenuta termica che – dice ancora l'architetto – non permettono di disperdere calore in inverno e isolano gli ambienti d'estate al punto che al tatto i vetri esterni risultano caldi e quelli interni rigorosamente
più freddi". Anche la parte interna ha subito profonde modifiche. Le camere, ridotte nel numero ma tutte ampliate, sono state arredate con materiali naturali e dotate di vanity
set in plastica biodegradabile come quella utilizzata per la raccolta differenziata dell'umido.
Anche per la puliza si ricorre all'utilizzo di detersivi ecologici e biodegradabili.
La cromoterapia ispira invece il colore degli interni e degli arredi: cinque colori diversi – arancio, verde, azzurro, rosa, marrone -, per ciascuno dei cinque piani dell'hotel, consentono al cliente, al momento della prenotazione, di scegliere il colore che lo rilassa di più. La sala reception, il ristorante e il bar sono stati anch'essi ripensati secondo uno stile moderno che intende proiettare gli spazi anche all'esterno. Con la nuova gestione in effetti l'hotel si apre alla piazza: il bar, con intenso programma di musica dal vivo, sarà accessibile anche a coloro che non sono clienti dell'albergo e il ristorante, messo a disposizione di eventi e serate a tema, ospita iniziative di Slow Food e si dedicherà alla valorizzazione
della cucina legata ai prodotti del territorio. "L'albergo – afferma in definitiva la D'Alise –" vuole essere il concentrato di uno stile nuovo, un po' cittadino, quasi metropolitano,
curato nei particolari ma non classico, ispirato alla piena compatibilità e armonia con il territorio circostante. In tal senso rappresenta un genere ancora inedito in tutta la penisola sorrentina".
di Annalisa Renzulli per Il Denaro del 20-11-2008 num. 217
