Home »
gastronomiaTag correlati:
gusto,
enogastronomia,
territorio,
agroalimentare,
vino,
eventi,
turismo,
cucina,
formaggio,
cultura,
birra,
solidarietà,
pasticceria,
musica,
spettacolo
Raccontare la grande tradizione gastronomica della costiera amalfitana proposta nei 50 migliori ristoranti ed agriturismi e scandita in oltre 300 piatti. Il libro è di Maristella Di Martino ed è intitolato “Le ricette della Costa d’Amalfi”, edito da Il Raggio di Luna. Tradotto anche in inglese, è il quarto della collana “Le Ricette della Campania” curata dalla stessa autrice che, dopo Salerno, l’Irpinia e Terra di Lavoro, passa in rassegna la Divina costiera. Un altro scatto sulla cucina di territorio, dunque, che la giornalista, da anni impegnata nella ricerca sul campo, fa delle eccellenze della Campania enogastronomica scandendo il proprio percorso attraverso i consueti profili dei grandi chef che animano la fascia costiera che da Vietri sul Mare tira dritto fino a Positano. Prima delle oltre 300 ricette, suddivise tra 110 paste e zuppe, 108 mare, 50 tra terra ed orto e 44 dolci, grande spazio nel testo è assicurato innanzitutto agli uomini che con il proprio lavoro quotidiano fanno delle cucine di alberghi e ristoranti il trampolino di lancio per una proposta culinaria sempre originale e fantasiosa. Come ogni ricettario della collana, infatti, anche in questo i singoli piatti vengono anticipati dai ritratti dedicati ai veri storici del territorio che custodiscono i segreti di un gusto che altrimenti sarebbe andato irrimediabilmente perduto se non fosse per la loro quotidiana e paziente opera di salvaguardia e riproposizione nei rispettivi locali. A ciascuno è riservato un profilo in cui viene raccontato innanzitutto l’uomo con il suo temperamento, la storia personale, il modus operandi e solo in un secondo momento le esperienze professionali che ne arricchiscono il bagaglio personale e culturale
Tra i contributi da segnalare nel volume, insieme alla prefazione di Luciano Pignataro, quelli di Mario Amodio ed Ezio Falcone, il primo incentrato su “Mare e montagna, le due anime della Divina” - interessante panoramica dei prodotti più rappresentativi della zona ed il secondo su “La tradizione costiera tra storia e modernità”, approfondita disamina storica della gastronomia locale. L’immagine che si ricava dell’area, infatti, resa ancora più preziosa dai 13 Comuni che ne riempiono il perimetro ognuno con la propria storia e le proprie tradizioni, è quella di un territorio che ben a ragione può essere definito il Paradiso sulla terra. Limoni e vini, pomodorini del piennolo e una ricchezza inestimabile racchiusa tra le onde, panorami mozzafiato che si godono da rocce a strapiombo sul mare che romba nelle calette e da piccoli borghi arroccati sui fianchi di montagne che a tratti concedono fazzoletti di terra e di mare miracolosamente strappati a madre natura, ecco il quadro di un’autentica oasi d’altri tempi.
Lunedì 15 giugno, alle ore 16, presso Villa Signorini ad Ercolano, è in programma una tavola rotonda sul tema “Vino biologico: dalla passione di pochi a realtà di mercato – normative, tecnica e marketing”.
Interverranno Giuseppe Allocca, responsabile Sviluppo Attività Settore Primario Regione Campania, Ignazio Garau, direttore dell’associazione “Città del Bio”; Giusi Iamarino, del ministero per le Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Cristina Micheloni, del Comitato scientifico Aiab, Giovanni Cicia, della Facoltà di Agraria, Università degli studi di Napoli Federico II, l'enologo Nicola Venditti. Modera l’incontro Antonio Corbo, giornalista de La Repubblica.
Al termine dell’incontro la premiazione dei migliori vini campani classificati nella rassegna nazionale BiodiVino per le categorie rossi, rosati e bianchi.
Seguirà la degustazione dei vini premiati ed un buffet con pietanze tipiche locali. L’evento è promosso dall’assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania, in collaborazione con l’associazione “Città del Bio” e l’Associazione italiana agricoltura biologica
Grande festa dell’enogastronomia di Terra di Lavoro martedì 16 giugno presso il ristorante Fortezza Normanna in Villa Cirelli di Vairano Patenora.
Saranno i prodotti d’eccellenza del casertano, bufalo, mele annurche e funghi, a fare da preludio alla presentazione della “Guida dei vini della provincia di Caserta” di Luciano Pignataro e Maristella Di Martino.
La pubblicazione, che descrive 48 aziende e 250 etichette, rappresenta la terza edizione dell'ormai storica guida ai vini della Campania del 2003 ed aggiornata nel 2006. Di fronte alla notevole crescita del numero delle cantine, per conservare intatto lo sforzo didattico, si è deciso di dividere il testo in base alle cinque province campane. E per la prima volta la provincia di Caserta ha una guida specifica e specializzata che la racconta. Dopo l'introduzione, in cui viene esaminato il contesto produttivo in base agli ultimi dati disponibili, si procede alla schede delle aziende, tutte visitate, con l'anagrafica e l'analisi dei vini più significativi. A seguire il disciplinare delle Doc Falerno, Asprinio e Galluccio e delle Igt Terre del Volturno e Roccamonfina, l'elenco delle enoteche, dei wine bar e dei ristoranti segnalati dalle guide di settore. Si tratta di uno strumento indispensabile per chi opera nel settore e per gli appassionati. Dalla piana di Mondragone a Roccamonfina, dal Volturno alle colline Caiatine, all'Aversano, per la prima volta tutto il mondo del vino casertano è spiegato con la passione del ricercatore e lo stile comunicativo del giornalista.
Scenario d’eccezione sarà la “Fortezza Normanna” dove ad accompagnare la presentazione del libro saranno i piatti preparati dalle sapienti mani di Antonio Ruggiero. Lo chef, attento conoscitore ed appassionato ambasciatore dei prodotti del territorio, al cui nome è legato l’idea di promuovere l’extravergine dell’alto casertano innanzitutto con l’ormai conosciutissimo olio-aperitivo, farà degustare a quanti interverranno (prenotazione direttamente al ristorante) una ricca sequenza di interpretazioni gastronomiche.
Ad aprire la danze sarà la bresaola di bufalo con zucca insaporita al rosmarino e peschiole seguita da paccheri con patate di Letino, provolone e tartufo e pappardelle con cipolla di Alife, latte di asina e conciato romano.
Dopo il controfiletto di marchigiana con pane fritto all’extravergine, lardo del suino casertano e porcini di Roccamonfina, il gran finale è assicurato con l’annurca in sfoglia su pasticceria con lamponi e mirtilli.
Ha il nome della cinquecentesca maschera napoletana, ma in realtà il “Pullicinella saporito” è una pietanza a base di spaghetti, alici, vongole, zucchine, peperoni e altri ingredienti che saranno presentati il 10 giugno, alle ore 20, presso il ristorante "Puerto Svago" di Pozzuoli.
La ricetta è stata ideata da Antonio Farracca, docente di scuola alberghiera, e dal suo allievo Antonio Carillo in occasione del quinto concorso regionale Amira-Ipssar, rivolto agli allievi degli istituti alberghieri. Nel corso dell’evento, organizzato dall’associazione “Giovani del Sud”, si alterneranno momenti musicali e di recitazione, con continui richiami alla tradizione e alla gastronomia.
Alessandro Starini, giovane artigiano, presenterà un Pulcinella che tiene tra le mani il piatto “Pullicinella Sapurito”, e che sarà poi esposto nella sua bottega di San Gregorio Armeno intitolata “Originalità di Pulcinella”. La serata terminerà con la degustazione del nuovo piatto napoletano, che sarà inoltre inserito nel menù del ristorante “Grottino a’ mmare” al porto di Pozzuoli
A pochi giorni dalla commercializzazione dei cru bianchi vendemmia 2008 Falanghina Serrocielo, Fiano di Avellino Pietracalda e Greco di Tufo Cutizzi dell'azienda irpina Feudi di San Gregorio, il ristorante
Tre Arcate di Piano di Sorrento propone per venerdì 12 giugno, alle ore 21, una degustazione di vini abbinati ai piatti dello chef Salvatore Accietto. In menu quartetto di mare, crocchetta di baccalà, stick di pesce bandiera in tempura di basilico e pomodorino scottato, seppioline e purea di piselli di stagione, cannelloncino di mare al radicchio, paccheri di Gragnano con astice e fiori di zucchine, filetto di orata al rosmarino con pomodorini su adagio di patate, strudel di mele con gelato al Privilegio Fiano muffato. Nel bichiere anche il Greco spumante Dubl, realizzato da I Feudi con lo chef de cave Alselme Selosse.
Per informazioni, contattare i numeri 3316648060 oppure 0815321849.
Circa duecento persone hanno partecipato, venerdì sera, alla serata conclusiva della prima edizione del Gran tour del gusto, che per una settimana ha animato ristoranti e luoghi di Massa Lubrense, con laboratori del gusto, escursioni e cene a base di tipicità del territorio, dall’olio dop ai limoni igp al provolone del Monaco dop.
A Villa Eliana, la conclusione della kermesse, con una cena allietata dalla musica del Trio Tarantae.
Il menu, realizzato dagli chef dei ristoranti Stuzzichino di Sant'Agata sui due Golfi, La Torre di Santa Maria Annunziata, Le Sirene di Marina del Cantone, Charlot di Nerano e la Fattoria Terranova di Sant'Agata sui due Golfi, si è articolato in: trittico di fiorilli di zucchine, aliciotto e treccia di fior di latte, zuppa di chichierchia con gamberetti di nassa di Crapolla, pasta e patate con il provolone del monaco dop, pacchero di Gragnano con ricciola e pomodorini, pescato del giorno al profumo di limone igt e ortaggi, dolce semifreddo al gelso e torta della tradizione massese. Il tutto accompagnato dalle etichette di Grotta del Sole, Antonio Caggiano, Terre del Principe e Vadiaperti.
“Un grande successo – spiega Rita Abagnale, governatrice di Slow Food Campania – che ha visto la partecipazione di circa mille persone, italiani e stranieri, cittadini dei comuni limitrofi e turisti. Questa prima edizione del Grand Tour del Gusto ha dimostrato che si può fare territorio, promuovendo le tipicità del posto secondo la filosofia di Terra Madre, se imprenditori, enti pubblici, associazioni e mondo della comunicazione collaborano in modo costruttivo”. Un successo riconosciuto a pieni voti anche dal Comune di Massa Lubrense che ora punta a trasformare l’evento in un appuntamento annuale da inserire nel sistema turistico internazionale e trasformare il Grand Tour del Gusto di Massa Lubrense nella versione in questo nuovo secolo dei viaggi che nell’800 hanno condotto in penisola sorrentina letterati importanti come Goethe.
“Cultura del territorio – dice Aniello Staiano, assessore al turismo del Comune di Massa Lubrense – inserita in un sistema turistico internazionale. E’ questo l’obiettivo a cui stiamo puntando e l’evento in questione ed il successo ottenuto, nonostante le avverse condizioni meteorologiche delle ultime settimane, ha dimostrato che è questo il percorso giusto su cui continuare. Come Comune siamo a favore di queste iniziative ed ora punteremo con Area Marina di Punta Campanella, ristoratori, associazioni a trasformare questo evento zero in un appuntamento annuale, da inserire nel sistema turistico internazionale”.
Gli chef impegnati nella serata a Villa Eliana e l'antipasto, foto ©Ago Press®

Galassia Gutenberg festeggia i suoivent'anni con una edizione speciale dedicata al viaggio e alla cultura gastronomica e invita i ‘lettori golosi’ di tutta Italia ad un lungo week-end a Napoli che chiuderà la kermesse del ‘Il Maggio dei Monumenti’ con eventi, mostre, degustazioni. Sede della manifestazione è per il terzo anno la Stazione Marittima, in uno splendido scenario naturale, ma anche fortemente simbolico, per una fiera di qualità ubicata nel centro cittadino e proiettata verso il mare.
Galassia sarà inaugurata venerdi 29 maggio con la Lectio di Predrag Matvejvic su ‘Mediterraneo: il mare del pane’. Tra gli ospiti internazionali della sezione ‘ll gusto del viaggio’ anche l’inglese Lawrence Osborne, l’autore del ‘Turista nudo’, viaggiatore e reporter, firma del New York Time e del New Yorker.
Da quest’anno, accanto alla tradizionale area espositiva, convegni ed eventi, tra le tante iniziative legate al cibo, ‘Fame di libri!’, un viaggio letterario nella tradizione gastronomica del Mediterraneo (in collaborazione con l’Assessorato alle attività agricole e produttive della regione Campania) per la valorizzazione della dieta mediterranea, grande risorsa della Campania e modello del ‘rapporto armonioso’ tra cibo, sviluppo del territorio, salute e benessere.
Ogni sera alle 19 appuntamento con ‘Un vino un racconto un cibo’, aperitivi con gli autori e buffet degustazione, affiancati da famosi chef.
La Fondazione Rive Mediterranee (Assessorato al Mediterraneo Regione Campania), con il mensile Gambero rosso in collaborazione con Città del gusto di Napoli proporrà un ‘Viaggio tra scrittura e cibo nel mondo femminile e nel Mediterraneo’ con Licia Granello, Marino Niola, Marco Sabellico e Gennaro Esposito, chef della Torre del Saraceno di Vico Equense
Luciano Del Sette e Stefano Faravelli saranno ospiti della IV edizione di ‘In viaggio col taccuino’, mostra-evento dei taccuini di viaggio a cura di Simonetta Capecchi , divenuto ormai un appuntamento fisso per i tanti appassionati di tutta Italia.
Galassia Gutenberg arricchisce così in chiave turistica la sua immagine di storico appuntamento dedicato alla promozione della lettura, al mondo dell’editoria e ai linguaggi multimediali, unico nel suo genere nel panorama nazionale. Oltre al programma dedicato al tema dei viaggio e del cibo non mancheranno le sezioni dedicate alle culture del Mediterraneo, al teatro (in sinergia con il Napoli Teatro Festival Italia), alla scuola e all’infanzia, al mondo della formazione e dell’e-learning, alla promozione della lettura e al settore dei professionali.
L’evento, organizzato dall’ Associazione Galassia Gutenberg, si avvale del sostegno della Regione Campania e del Comune di Napoli.
Mercoledì 3 e giovedì 4 giugno, dalle ore 18 alle ore 23, a Battipaglia, presso “La Fabbrica dei Sapori” si svolgerà la seconda edizione del “Coda di Volpe Wine Festival e Voglia di Asprinio”, evento di cui sarà protagonista uno dei più diffusi vitigni bianchi campani, con una sezione dedicata al vino bianco Asprinio di Aversa.
Questo il programma:
MERCOLEDÌ 3 GIUGNO
Il Coda di Volpe in Irpinia e nel Sannio
ore 18:30
Degustazione guidata: il Coda di Volpe irpino 2008
a cura di Lello Del Franco
ore 19:30
Degustazione guidata: il Coda di Volpe sannita 2008
a cura di Ciro Cenatiempo
dalle ore 19:30 alle ore 23:00
Banco di assaggio delle aziende irpine e sannite produttrici di Coda di Volpe
dalle ore 20:30 in poi
Cetara Forever: Abbinamento d'autore con le creazioni dell'orto e del mare dei ristoranti Acquapazza, Al Convento, Falalella e San Pietro. Dopo le degustazioni guidate, al bar della biochimica, "Vino bianco e salute" con Eugenio Luigi Iorio medico chirurgo, biochimico, presidente dell’Osservatorio Internazionale dello Stress Ossidativo di Salerno
GIOVEDÌ 4 GIUGNO
Il Coda di Volpe e il Lacryma Christi bianco sul Vesuvio
ore 18:30
Degustazione guidata
a cura di Pasquale Brillante, delegato Ais Comuni Vesuviani
ore 19:30
Degustazione guidata: l’Asprinio di Aversa
a cura di Marco Ricciardi, delegato Ais Caserta
ore 20:30
Presentazione alla stampa de “I Giorni del Lacryma Christi” e del secondo concorso enologico “Amodio Pesce” in programma presso il Palazzo Mediceo di Ottaviano, dall'11 al 13 settembre prpossimi. Partecipano
Michele Romano, presidente Strada del Vino del Vesuvio e il giornalista Ugo Baldassarre.
dalle ore 19:30 alle ore 23:00
Banco di assaggio delle aziende napoletane produttrici di Coda di Volpe e Lacryma Christi bianco del Vesuvio e di quelle casertane di Asprinio di Aversa
dalle ore 20:30 in poi abbinamento stellato al pesce azzurro preparato dai ristoranti: Antica Osteria Marconi, Potenza, Casa del Nonno 13, Mercato San Severino, Locanda Severino, Caggiano e Nonna Rosa, Vico Equense. Stefano Pagliuca dell’Antica Panetteria dei Buoni Sapori di Melito di Napoli
presenta "La pizza della tradizione" con la pasta del “pane a canestrella” e parmigiana di melanzane
In degustazione i vini:
Irpinia
A Casa
D’Antiche Terre
Giulia
Manimurci
Masseria Murata
Perillo
Tenuta del Cavalier Pepe
Tenuta Ponte
Vadiaperti
Vinanda
Sannio
Fattoria La Rivolta
La Vinicola del Titerno
Ocone
Vigne Sannite
Napoli
Cantine Astroni
Cantine Podere del Tirone
Casa Setaro
Ferraro
Grotta del Sole
I Nobili del Vesuvio
Romano Michele
Terre di Sylva Mala
Villa Dora
Caserta
I Borboni
Un corso in sei lezioni per diventare un professionista della ristorazione.
Lo organizza la "Città del Gusto" di Napoli, a partire dal 25 maggio. Il corso è rivolto ai ristoranti, bistrot, steak house, lounge bar, vinerie, agriturismi, e a tutti coloro che vogliono imparare a riconoscere le migliori materie prime, ottenendo preziosi suggerimenti sul dove acquistarle e come conservarle.
Le lezioni verteranno su salumi e formaggi, acqua, olio e aceti, vino, finger food, e gestione e controllo degli alimenti.
Le lezioni si svolgeranno il 25 e 26 maggio, l’8 e 9 giugno, il 15 e 16 giugno, dalle ore 10 alle ore 16.
Informazioni e prenotazioni: 081 198.08.900/902 - napoli@cittadelgusto.it

Imbattersi in un pezzo di costiera amalfitana a Genova?
Il “gemellaggio” tra le due antiche repubbliche marinare è possibile, al ristorante Ippogrifo (Via Raffele Gestro 9r, telefono 010592764), dei fratelli Giulio e Giovanni Vaccaro, originari di Tramonti, piccolo comune situato tra Amalfi e Positano.
In un ambiente elegante e accogliente, propongono cucina tipica regionale ligure, ovviamente con echi della natìa Campania. Abbiamo assaggiato e apprezzato: gamberi, aragosta e sogliola su passata di ceci, crudo di pesce con olio extravergine taggiasco, gallinella (a Napoli e dintorni “cuoccio”) all'acqua pazza con patate. Liguria anche nel bicchiere, con due doc Riviera ligure di Ponente: Vermentino 2007 dell’azienda Cascina delle Terre Rosse – fresco, equilibrio tra frutto (banana, pera) e fiore, e con una piacevole nota minerale - e un Pigato 2007 di Maria Donata Bianchi, che ci ha conquistato con le sue note di pesca, salvia, muschio e una decisa sapidità.
Sette giorni tutti da gustare con il viaggio tra le “Comunità del Cibo”, con tour in barca e trenino turistico assaggiando le tipicità del Comune di Massa Lubrense.
Da sabato 30 maggio a venerdì 5 giugno lo Slow Food della penisola sorrentina, con il patrocinio del Comune di Massa Lubrense e dell'Area Marina Protetta di Punta Campanella, ha organizzato un “Tour Enogastronomico” alla riscoperta delle tipicità del territorio.
L'evento nasce con l'obiettivo di difendere agricoltura, pesca ed allevamento sostenibili, per promuovere la biodiversità e proteggere le colture tipiche dagli effetti della globalizzazione. Un'iniziativa che si inquadra nella filosofia del progetto internazionale “Terra Madre” che tende a valorizzare il lavoro delle piccole comunità di agricoltori e pescatori che producono alcune gustose genuine e uniche bontà.
Tanti ortaggi, formaggi, pesci, tipi di pasta fatti a mano rischiano di scomparire anche nella zona di Massa Lubrense. Mentre tanti altri prodotti (Provolone del Monaco Dop, Limoni Igp, Pomodori “Cuore di Bue”, Olio extravergine di oliva Dop, Noci, ecc) grazie ai marchi di tutela ed alla ristorazione di qualità stanno contribuendo al rilancio turistico di una delle zone più belle del pianeta.
Protagonista, dunque, sarà la filiera alimentare della zona che per sette giorni sarà al centro dell’attenzione degli addetti ai lavori e degli appassionati con visite guidate in aziende agricole, degustazioni e pranzi o cene a tema nelle strutture che hanno aderito all’iniziativa.
Un itinerario da Grand Tour che richiama alla memoria i viaggi dei grandi poeti e scrittori del millennio scorso che scoprirono per primi questa terra meravigliosa che oggi aggiunge alla bellezza naturale una cucina di qualità che mette nei piatti il meglio che l’agricoltura e la pesca della zona riescono ad offrire. Il ricco programma del Grand Tour spazia tra tradizione, folklore e tipicità del territorio promuovendo le “Comunità del Cibo” che vanno dai Monti Lattari fino all’ Area Marina Protetta di Punta Campanella. Il tutto in contesto incantevole come il borgo di Marina della Lobra, il Monte San Costanzo, la Baia di Ieranto, la Marina del Cantone.
Luoghi da sogno che sarà possibile visitare con il trenino turistico e l’aiuto di guide. La kermesse enogastronomica si concluderà venerdì 5 con una grande festa delle “Comunità del Cibo”, dove è prevista una cena con i prodotti delle comunità e la musica folk del “Trio Tarantae”.
Dove le aziende che hanno aderito al progetto presenteranno piatti con ricette storiche del Comune di Massa Lubrense, in cui gli ingredienti principali sono appunti i prodotti che rientrano nelle Comunità del Cibo di questo territorio. Cena con presentazione di piatti, pietanze e luoghi visitati durante le giornate precedenti. Escursioni, pranzi, cene e festa di chiusura prevedono la partecipazione del pubblico pagante a prezzi Slow Food.
Un momento della presentazione, foto ©Ago Press®
SABATO 30 MAGGIO – PROVOLONE DEL MONACO DOP ph. 081 8081100 - Visita gratuita al caseificio De Gregorio - Laboratorio del Gusto con degustazione dei prodotti caseari - Pranzo/Cena (a scelta) al ristorante Charlot - Escursione gratuita al Monte San Costanzo con trenino turistico
DOMENICA 31 MAGGIO – MARMELLATA ED ORTAGGI ph. 081 5330234 - Visita gratuita alla Fattoria Terranova - Laboratorio del Gusto con degustazione dei prodotti - Pranzo/Cena (a scelta) alla Fattoria Terranova
LUNEDI 1 GIUGNO – BORGO MARINARO ph. 081 8091813 - Escursione gratuita al borgo marinaro di Puolo con pescatore e guida storica, ritorno in trenino turistico - Pranzo/Cena (a scelta) all’osteria Villa Pina Francischiello
MARTEDI 2 GIUGNO – LIMONI IGP ph. 081 8089566 - Visita gratuita al Giardino di Vigliano - Laboratorio del Gusto con assaggi di prodotti a base di limone - Pranzo/Cena (a scelta) al ristorante La Torre - Visita gratuita la borgo storico dell'Annunziata
MERCOLEDI 3 GIUGNO – AREA MARINA PROTETTA ph. 0818081027 - Escursione gratuita in barca alla Baia di Ieranto e a Marina del Cantone - Pranzo/Cena (a scelta) al ristorante Le Sirene
GIOVEDI 4 GIUGNO – OLIO DOP ph. 0815330010 - Visita gratuita all’azienda agricola Le Tore - Laboratorio del Gusto con degustazione guidata dell’olio dop - Pranzo/Cena (a scelta) al ristorante Lo Stuzzichino - Visita gratuita in trenino turistico al Deserto
VENERDI 5 GIUGNO – FESTA DELLA COMUNITA’ DEL CIBO ph. 081 8789272 - Serata folkloristica a Villa Eliana all’insegna del gusto e della tradizione, con i piatti tipici che ripercorrono il viaggio delle Comunità del Cibo e la musica del “Trio Tarantae”
Sette talenti della nuova cucina italiana, le eccellenze agroalimentari della Campania e una location mozzafiato: ecco gli invitanti ingredienti della seconda edizione di “A cena con le stelle - Sapori della Campania” in programma lunedì 18 maggio alle ore 20 e trenta presso il ristorante George’s del Grand Hotel Parker’s di Napoli.
La serata, patrocinata dall’assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania, rientra negli eventi “Fuori Salone” della V edizione di Vitignoitalia, salone del vino da vitigni autoctoni e tradizionali, in programma nel capoluogo partenopeo dal 17 al 19 maggio.
I “magnifici sette” che firmeranno i piatti della serata, a base di alcune delle tante eccellenze della regione, sono i sei chef e il maestro pizzaiolo che compongono la delegazione campana del nuovo gruppo Chic - Charming Italian Chef che valorizzeranno i giacimenti enogastronomici della Regione.
A dare il via alla serata saranno le pizze fritte del maestro Enzo Coccia della Pizzeria La Notizia di Napoli accompagnate da gustosi stuzzichini e finger food degli chef Peppe Guida del Nonna Rosa di Vico Equense (Na) e Christoph Bob del Relais Blu di Massa Lubrense (Na) coadiuvati per l’occasione da Vincenzo Bacioterracino, in arte Baciot, resident chef del George’s, il tutto servito sulla splendida terrazza del Grand Hotel Parker’s da cui si gode della vista dell’intero Golfo di Napoli.
Dopo l’aperitivo la serata continuerà ai tavoli del salone del George’s dove le portate del menu saranno firmate da Lino Scarallo di Palazzo Petrucci di Napoli, Michele Deleo de L’Accanto di Vico Equense (Na), Paolo Barrale del Marennà di Sorbo Serpico (Av) e Nino Di Costanzo de Il Mosaico di Ischia (Na).
In abbinamento alle creazioni degli chef saranno serviti i vini delle aziende Feudi di San Gregorio di Sorbo Serpico (Av) che proporrà il Dubl Falanghina, spumante metodo classico firmato da Anselme Selosse, Villa Matilde di Cellole (Ce) che farà degustare il Caracci, punta di diamante della sua produzione a bacca bianca, Cantine Astroni di Napoli che offrirà il Colle Imperatrice, vino dalla spiccata tipicità ottenuto da Falanghina dei Campi Flegrei, Tenuta Adolfo Spada di Galluccio (Ce) che presenterà l’ultima creatura, “Flòres”, un blend di Falanghina e Fiano che affianca con la sua grazia floreale le tradizionali etichette dell’azienda, Terredora di Montefusco (Av) che sarà presente col suo Taurasi Fatica Contadina ottenuto dalle uve dei vigneti di Lapio e Montemiletto, e Fratelli Muratori di Forio d’Ischia (Na) che delizierà gli ospiti col suo passito Giardini Arimei ottenuto da uve surmature.
Nella preparazione dei piatti verranno utilizzati i Carciofi violetti di Castellammare di “Terra, Amore e Fantasia” di S. Antonio Abate (Sa), il Tartufo nero di Bagnoli Irpino e le Fragoline dell’Agro nocerino di “Star Cibus” di S. Egidio del Montalbino (Sa), il Baccalà di “Jolly Fish S.p.A.” di Nola, gli Spaghetti alla chitarra della “Coop. Pastai Gragnanesi” di Gragnano (Na), i Pomodori S. Marzano di “Conserve Marrazzo” di Pagani (Sa), i Latticini del Caseificio “La Bufarella” di Napoli, i Formaggi del Caseificio “La Colliano” di Colliano (Sa) e l’Olio extravergine di oliva di “Terredora” di Montefusco (Av).